Hard disk e Ssd: proprietà e differenze

27 febbraio 2019 Off Di admin
Hard disk e Ssd: proprietà e differenze

Hard disk esterni o Ssd? E’ uno degli interrogativi più gettonati da chi è amante dell’informatica. Una domanda che in tanti si stanno ponendo negli ultimi tempi. Entrambi possono essere considerati ideali come mezzi di memorizzazione; non tutti gli utenti, però, ne riconoscono le differenze.

Gli hard disk esterni, noti nell’ambiente anche come Hd o hdd, sono articoli portatili, di piccole dimensioni e di tipo magnetico che leggono e scrivono i dati. Gli Ssd – Solid state drive – sono apparecchi di nuova produzione e garantiscono una velocità di scrittura e lettura superiore. Parliamo di un livello più alto di almeno 5 volte. Gli hard disk esterni, oltre al trasferimento di dati da un dispositivo all’altro, servono anche ad eseguire un backup di tutto ciò che abbiamo salvato sul nostro personal computer. C’è anche chi utilizza un hard disk esterno come strumento di archiviazione secondaria sui notebook. Per scegliere l’hard disk esterno più adatto alle tue esigenze, si può consultare questa pagina ricca di approfondimenti.

Cosa scegliere?

Cosa dobbiamo scegliere tra un hard disk esterno e un Solid state drive (Ssd)? Se non vogliamo scendere troppo nei tecnicismi, possiamo dire che gli hdd sono il mezzo più usato per archiviare i dati. Un Ssd viene solitamente acquistato per una questione di velocità e non di capienza. Per accedere ai dati con gli Ssd occorre tipo 0,1 ms o anche meno. Parliamo, dunque, di un accesso ai dati immediato.

La memorizzazione negli Ssd si verifica in modo elettronico e mediante chip di memoria flash: non ci sono parti in movimento. Con gli hard disk esterni, invece, la memorizzazione dei dati avviene attraverso l’impiego di dischi magnetici.

Pro e contro

Se è certo che gli Ssd consentono un accesso ai dati in un modo quasi istantaneo, bisogna anche tener presente però che tali unità non vengono ritenute affidabili per una memorizzazione dei dati a lunga durata. Ecco perché per tali operazioni vengono scelti i tradizionali hard disk esterni soprattutto quando hanno una configurazione Raid.

Con gli Ssd i dati possono essere letti in maniera contemporanea da più parti. Il vantaggio di tali unità è anche di natura economica in quanto si ha un risparmio in termini energetici. Nel corso di una lettura o scrittura dei dati, il consumo non va oltre i 3-4 W. Con gli hard disk esterni si può arrivare fino a 10 W.

Gli Ssd non sono rumorosi in quanto, a differenza degli hard, disk, non presentano parti in movimento. Il loro costo però è di gran lunga superiore.

Gli hard disk risultano ancora, nonostante il passare degli anni, la soluzione ideale per memorizzare grosse quantità di dati. E’ preferibile infatti installare il sistema operativo e le app su un ssd, mentre i dati su un hdd capiente e tradizionale.