Caschi per moto, pro e contro dei vari modelli sul mercato

20 novembre 2019 Off Di admin

Di caschi per moto è saturo il mercato degli accessori per le due ruote, ma per ogni tipologia vi sono da considerare i pro e i contro. In linea di massima i modelli aperti sono i più leggeri, flessibili e maneggevoli e fanno passare l’aria liberandoci da fastidiose sensazioni claustrofobiche. Anche sul piano dei prezzi sono meno cari dei modelli integrali, oltre che meno ingombranti, da poter riporre nel sottosella o nel bauletto. Sono, però, sconsigliabili se si devono fare lunghi viaggi ad alte velocità in quanto si verrebbe investiti da vento, aria e pioggia in faccia, inoltre il rombo sarebbe assordante, soprattutto alla lunga, e si rischierebbe di beccarsi in faccia di tutto, in mancanza di un’opportuna protezione.

Ecco allora che il ricorso al casco integrale è d’obbligo perché preserva il motociclista in qualsiasi situazione di viaggio, anche in caso di pioggia o neve. A differenza dei caschi aperti o semiaperti, i modelli integrali, di cui potete visionare un vasto assortimento su www.cascomigliore.it, vantano molti più vantaggi, non ultimo il ruolo di barriera protettiva in caso di incidente e anche se non permettono la circolazione dell’aria come quelli aperti permettono di normalizzarla senza subire sbalzi che potrebbero dare fastidio in corsa. I caschi integrali, inoltre, sono più resistenti all’aggressione delle intemperie e degli agenti atmosferici garantendo la massima praticità e indossabilità in una sorta di dimensione ovattata che non fa percepire i rumori esterni.

Quanto agli insetti che si possono intercettare durante la guida su strade bianche o asfaltate il casco integrale è uno scudo a prova di volatile. Meno gli svantaggi, ridotti al fatto che d’estate c’è chi può soffrire la chiusura del casco come un impedimento, ma è una sensazione molto soggettiva che viene azzerata dai molteplici benefici che può offrire un casco integrale. Altra caratteristica dei caschi integrali che qualcuno potrebbe interpretare come un difetto è il peso, ovviamente superiore a quello di modelli aperti in tutto o in parte, anche questo però fa parte della progettazione di un accessorio nato a scopo protettivo come nel caso delle prime calotte. Possono esserci, semmai, controindicazioni nell’indossare il casco integrale solo da parte di soggetti che soffrano di disturbi respiratori o di dolori al collo.