A cosa servono gli aspirabriciole e come si alimentano

9 marzo 2020 Off Di admin

Gli aspirabriciole elettrici si possono alimentare a filo o a batteria. Nel secondo caso, parlando di cordless, un aspetto rilevante è rappresentato dall’autonomia della batteria: se, infatti, si opta per la comodità del cordless, bisogna tener presente che mentre gli aspirabriciole più scadenti si scaricano dopo pochi minuti e impiegano una vita per ricaricarsi, i modelli di qualità hanno solitamente un’autonomia minima di 10 minuti e impiegano non più di 4 o 5 ore per ‘resuscitare’ del tutto. Per limitare i danni si consiglia l’acquisto di un modello che carichi una batteria agli ioni di litio, in grado di conservare la carica più a lungo. Gli aspirabriciole a batteria, con una potenza di 18 volt e oltre offrono più potenza di aspirazione e una durata maggiore in confronto agli apparecchi a bassa tensione.

Alcuni modelli dispongono, inoltre, di indicatori di livello della batteria che permettono di tenere d’occhio il segnale che avvisa quando la batteria dev’essere ricaricata. E veniamo al peso. Data la loro compattezza e le dimensioni ridotte, gli aspirabriciole sono prodotti portatili piuttosto leggeri da maneggiare anche se alcuni modelli montano serbatoi più capienti in grado di contenere una quantità più rilevante di residui e sporcizia. Per essere sicuri che l’apparecchio goda di massima portabilità e maneggevolezza senza affaticare durante l’uso è consigliabile l’acquisto di un modello sotto i 5 kg. I modelli con i serbatoi incorporati nella struttura dell’apparecchio sono i più diffusi in quanto più facili da svuotare e pulire, basta un clic dall’apposito pulsante per smontare il serbatoio, svuotarlo e rimontarlo.

Alcuni aspirabriciole sono dotati di un maxi contenitore per volumi di sporco più grandi, da svuotare meno spesso. E’ preferibile scegliere un apparecchio con il contenitore trasparente che permette di vedere a colpo d’occhio quando bisogna svuotarlo. Come molti altri prodotti analoghi, anche gli aspirabriciole sono dotati di accessori, utili per rendere l’apparecchio ancora più versatile a seconda delle necessità. Si possono trovare accessori concepiti per aspirare peli di animali domestici o per scivolare in modo più fluido su superfici irregolari o per ripulire meglio gli angoli o la tappezzeria. Esistono in commercio o in dotazione ai modelli più accessoriati anche attacchi da collegare a tubi flessibili per estendere la portata dell’aspirabriciole in zone buie o scarsamente accessibili. Potete trovare un’utile guida all’uso di questi prodotti nel seguente articolo “Come usare un aspirabriciole?”.